Tutto pronto per l’estate, manca solo il forno solare
Agosto è alle porte. Creme solari, settimane enigmistiche, giornaletti scandalistici, ciabattine multicolore. E il forno solare?
Il sole è lì, ci regala energia su energia gratuita e noi cosa facciamo? Accendiamo forno e fornelli trasformando per giunta la casa di villeggiatura scelta per la sua freschezza in una sauna da quattro soldi. Perché non provare una volta tanto a sfruttare il calore del sole per cucinare? Partiamo dal forno: ce ne sono di bellissimi già fatti (come quelli reperibili su OutdoorStuff o su idCook) ma se vogliamo stupire gli amici, allora dobbiamo costruire uno con le nostre mani seguendo le istruzioni di Solarcooking.org (anche in italiano).
E poi arriva il bello della cucina. Cucinare con il sole e con un forno solare è facile e divertente e risulta particolarmente vantaggioso nel caso di cibi che richiedono lunghi tempi di cottura. Con la cucina solare, potete preparare i vostri piatti la mattina presto e poi rilassarvi. Nel tardo pomeriggio, tornando stanchi dopo una giornata di lavoro (o passata a prendere la tintarella) il sole avrà cotto i vostri piatti al vostro posto, come e meglio del miglior cuoco e per giunta gratis.
Se è la prima volta che cucinate con il forno solare, iniziate con qualcosa di facile come pollo, hamburger, riso, patate al forno, zucchine. È quasi impossibile cuocere troppo piatti come arrosti, stufati, cibi in casseruola, patate, carote e riso. Di conseguenza, i tempi di cottura non sono critici. Anche se per risultati ottimali, non cuocete oltre il tempo previsto le verdure, torte, pane e biscotti. Non c’è bisogno di mescolare durante la cottura. È comunque possibile controllare il piatto aprendo velocemente il coperchio. Un ultima raccomandazione: anche se la cottura è lenta, questo non significa che il forno sarà a temperatura ambiente. Il forno solare sarà bollente! Utilizzare le presine per prendere coperchi e pentole. Detto questo, buon appetito e buone vacanze.
Massimo Potì
















