La tenera e amabile figura che da anni alberga nell’immaginario comune e che vuole gli orsetti di peluche quali dolci e inseparabili compagni d’infazia sta per essere letteralmente stravolta.
Risultato degli sforzi congiunti di 505 Games e A2M, Naughty Bear presenta al pubblico l’Isola della Perfezione e i suoi pacifici abitanti: una comunità di orsetti di peluche votati a un’esistenza felice e spensierata. Tutti sembrano gioire della vita comune, tutti tranne Naughty Bear. Emarginato e millantato dai suoi stessi compagni per il brusco carattere che lo contaddistingue, il nostro protagonista subisce scherni e sopprusi senza battere ciglio, con la segreta speranza di essere finalmente accettato e di poter condividere con gli amici le gioie a lui negate. Purtroppo questo non accade e l’esclusione forzata dalla più grande festa di compleanno dell’Isola segna l’inizio delle ostilità. Stufo del trattamento riservatogli, Naughty Bear decidere di vendicarsi e nulla potrà fermare la sua rivolta.
Qui ha inizio la vostra personale avventura nel mondo dei peluche, avventura che vi vedrà impegnati in numerose e variegate missioni gestite con humour nero e condite da violenza e sopprusi.

Nei panni dell’orsetto dovrete spaventare, eliminare e sabotare ogni abitanti e ogni possibile attività, fino a godervi la meritata rivincita.
“Quando abbiamo iniziato a lavorare a questo progetto, avevamo ben chiare alcune idee ma non il concetto finale. Poco dopo i primi sviluppi ci siamo fermati per fare il punto della situazione e abbiamo deciso di proseguire verso una più innovativa direzione. Volevamo realizzare qualcosa di cupo e divertente e volevamo fare tutto questo con gli orsetti di peluche”. Ci spiega Dave Richards, Senior Game Designer del team di sviluppo di A2M incontrato in occasione della preview italiana.
Le molte situazioni riprodotte sono gestite all’insegna del divertimento e della personale interpretazione. Non si tratterà semplicemente di portare a termine quanto assegnato, ma di arrivare a conoscere al meglio terreno e antagonisti, fino a sviluppare strategie sempre diverse e libere da ogni condizione.

“La maggior fonte di ispirazione sono, in questo caso, show e cartoni per bambini, quelli che guardavamo quando eravamo piccoli, e i molti giocattoli della nostra infanzia. Ci siamo imposti di non trarre alcuna ispirazione da progetti precedenti, sia legati al mondo dei videogame sia legati a cinema e stampa. L’obiettivo era quello di creare qualcosa di unico, un prodotto ricco di dark humor e affascinante quanto basta per attrarre giocatori di ogni età. Tutti noi abbiamo ricordi legati a un particolare oggetto e gli orsetti di peluche fanno parte dell’immaginario comune e, ancora oggi, sono presenti in molte case. Con Naughty Bear siamo tornati bambini e abbiamo dato forma a ogni sorta di fantasia”. Dave Richards
Nel corso dell’avventura, vi aggirerete all’interno dei diversi ambienti, alla ricerca della vittima predestinata, senza dimenticare che tutti gli abitanti sono pronti a interagire a loro modo. Ogni orsetto, infatti, ha le proprie peculiarità e la propria personalità. Inoltre, sarete voi a decidere come agire in ogni situazione.

Potrete eliminare il malcapitato di turno o spaventarlo a morte (letteralmente). Capire come muoversi non è del tutto immediato. Prima di compiere le azioni più importanti, dovrete osservare da vicino la vittima, carpirne segreti e abitutidini, fino a colpirla nel modo più appropiato.
“Durante il gioco si è liberi di agire come meglio si crede. Non esiste alcuna imposizione ed è possibile raggiungere l’obiettivo del momento secondo la propria volontà. L’interazione tra i personaggi presenti è pressoché totale. Si può decidere di uccidere altri orsi, o di non eliminarne nessuno, ma limitarsi a spaventarli. Lo sviluppo psicologico dei diversi antagonisti è più complesso di quanto è dato pensare. Ogni azione porterà a una reazione. Tutto quanto presente nell’ambiente circostante può essere utilizzato per compiere quanto desiderato. Uno dei nostri obiettivi era quello di creare un prodotto in grado di adattarsi al meglio alle esigenze delle diverse tipologie di giocatori. Stealth, azione, spara e fuggi, strategia… qualunque attitudine personale può essere seguita e sviluppata, senza perdere nulla di quanto offerto. È il giocatore a decidere quale strada seguire ed è il giocatore a condizionare gli eventi narrati. Infine. la possibilità di rigiocare i livelli affrontati e migliorare le proprie statistiche, aumenta longevità e sfida e permette diversi e personali approcci”. Dave Richards

Come detto da Richards, proprio la possibilità di rigiocare in maniera del tutto libera quanto già affrontato, amplia notevolmente durata e divertimento, assicurando innovazione e sadico piacere a ogni passaggio.
“In alcuni titoli, compiuta l’azione richiesta si passa semplicemente oltre, in Naughty Bear tutto muta di conseguenza. Si compie un’azione, la popolazione reagisce, i soggetti coinvolti reagiscono e tutto muta di conseguenza. L’ora del giorno in cui l’azione è compiuta, lo scenario entro cui il fatto avviene, gli orsi presenti nel luogo in cui ci troviamo: tutto concorre a sviluppare adeguate e imprevedibili situazioni. Se si muore durante un livello, ovviamente si deve ricominciare, ma non si tratterà di ripetere esattamente tutto quanto fatto, sarà piuttosto come giocare un nuovo livello. Ogni cosa muta e segue il corso degli eventi, proprio come nella vita reale.”. Dave Richards
La citata personalità dei protagonisti si attesta tra i punti di forza. Sebbeno esistano figure di contorno, molti degli orsi presenti saranno caratterizzati da un’identità univoca. Avranno diverse abitudini e paure e, col tempo, imparerete a conoscerli e distinguerli.

“Abbiamo dedicato molto tempo alla caratterizzazione delle diverse personalità. I personaggi principali, e molti secondari, vantano una distinta personalità. Non si tratta unicamente di affrontare alcuni dialoghi, ma di uno studio più approfondito. Durante lo svolgimento della storia, incontrerete spesso alcuni orsi e, ogni volta, scoprirete qualcosa in più su di loro. Alla fine, l’Orso Giallo non sarà un semplice orso giallo, ma un personaggio diverso da tutti gli altri, con le proprie caratteristiche e il proprio carattere. Ogni orso è unico e dovrete fare affidamento a intuito e esperienza per riuscire a comprendere appieno ogni individuo”. Dave Richards
Molti gli oggetti con cui potrete interagire e che potrete utilizzare come armi, da affilati mannaie ad armi da fuoco, fino a ombrelli e cestini per il pic-nic. Unico limite: la fantasia del giocatore. Lo stesso si può dire dei costumi che è possibile sbloccare col procedere. Non semplici manufatti decorativi, ma oggetti in grado di offrire upgrade a interessanti alterazioni delle carattistiche personali.
“Armi e costumi sono legati solo in un primo momento. Ogni costume è caratterizzato da una speciale dotazione, ma nessuna vieta di combinare diverse soluzioni. Per raggiungere il vostro scopo potrete agire come meglio credete e utilizzare armi e oggetti secondo i vostri gusti. Da questo punto di vista, grande spazio è dato alla creatività del giocatore, che potrà trovare e provare sempre nuovi metodi per arrecare danno agli scontrosi abitanti dell’isola. Ogni arma ha caratteristiche diverse e proprietà uniche, lo stesso vale per i costumi. All’inizio di ogni livello è possibile selezionare l’equipaggiamento appropriato, e se questo non si rivela adatto, si può sempre ripetere il capitolo forti delle conoscenze acquisite e sicuri dell’equipaggiamento selezionato”. Dave Richards

Come è facile intuire, Naughty Bear offre infinite possibilità di interazione, presentandosi come un progetto innovativo e di sicuro interesse.
http://www.naughtybearthegame.com
http://www.505games.com
http://www.a2m.com
http://www.halifax.it
Michele Zonelli

