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dieZeitGeist

il magazine con uno sguardo critico sul presente

Archive for September, 2009

Cho Oyu Trilogy Expedition 2009 finisce prima del previsto

Posted by lino.garbellini On September - 30 - 2009ADD COMMENTS

simonemoroMilano, 30 settembre 2009 – L’avventura di Simone Moro, Emilio Previtali, Hervé Barmasse e Lizzy Hawker, atleti del Global Team The North Face, impegnati nella Cho Oyu Trilogy Expedition 2009 finisce oggi a causa di provvedimenti restrittivi presi dal governo cinese.

In vista delle celebrazioni organizzate a Piazza Tienanmen per il 60° anniversario della proclamazione della Repubblica Popolare Cinese il 1° ottobre 1949, la Cina ha imposto in modo improvviso, perentorio, e non negoziabile la chiusura delle frontiere con il Tibet con riapertura prevista, ma non assicurata, il 10 ottobre.

La spedizione è pertanto stata sospesa. A disposizione del team restavano infatti solo 15 giorni per scalare la ‘Dea Turchese’ (Cho Oyu) e completare l’impresa con il rientro nella capitale nepalese.

La The North Face Cho Oyu Trilogy Expedition 2009, un’ambiziosa spedizione multisportiva sulle montagne dell’Himalaya tibetana che avrebbe dovuto prevedere quattro diverse discipline: alpinismo d’alta quota, discesa in snowboard, corsa endurance e mountain biking, era partita il 15 di settembre alla volta del Cho Oyu.

Il progetto prevedeva la salita da due diversi versanti: Simone Moro e Hervè Barmasse in stile alpino dalla parete Sud-Ovest e Emilio Previtali e Lizzy Hawker dalla parete Nord

La terza fase della spedizione avrebbe infine visto gli atleti di ritorno a Kathmandu, ciascuno in base alle proprie “attitudini”: Simone Moro e Lizzy Hawker di corsa, mentre Emilio Previtali ed Hervé Barmasse in mountain bike.

“Siamo ovviamente tristi sul lato sportivo ed esplorativo ma fieri di aver trovato in questa decisione un accordo comune e totale. In 41 spedizioni non mi era mai capitato di farmi dettare le condizioni in questo modo.” dichiara Simone Moro “Ringrazio vivamente The North Face per aver supportato tutto il nostro progetto e rispettato le decisioni, (anche quest’ultima) che abbiamo preso. Ringrazio tutto il team della Cho Oyu Trilogy Expedition per aver dimostrato unità ed amicizia in ogni secondo di questa avventura. La nostra esplorazione di gruppo subisce solo una posticipazione temporale, probabilmente l’autunno 2010, mantenendo integra l’anima ed il rispetto per le regole e della propria persona. Seppur un po’ triste e mortificante, questo pezzo di vita che porto a casa mi regala ed insegna anche qualcosa di prezioso e non negoziabile, proprio come l’improvvisa chiusura del Tibet”.

Per maggiori dettagli consultare

www.thenorthface.com/trilogyexpedition

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bannerlambIn Italia per sole due date, il duo formatosi nel 1994 a Manchester propone un suono a cavallo tra un trip hop etereo ed una drum and bass rarefatta ma non priva di violenza.
Noti al grande pubblico soprattutto per il singolo Gabriel, inserito nella colonna sonora di alcuni spot pubblicitari (Opel Meriva) e persino del film Tre metri sopra il cielo, sono caratterizzati da sonorità algide e ripetitive e da un’estetica minimale (ai limiti dell’inquietante), molto evidente nei videoclip tratti da brani come Gorecki o Cotton Wool.

I Lamb saranno Venerdì 2 Ottobre presso i Magazzini Generali di via Pietrasanta 14 a Milano (€ 23 + prevendita)
e Sabato 3 Ottobre a Roma presso il C.S.A Brancaleone di via Levanna 13 (costi non disponibili).

Thierry Bignamini

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Martina Dogana alla conquista dell’Ironman Hawaii

Posted by lino.garbellini On September - 30 - 2009ADD COMMENTS

La campionessa Italiana di Triathlon è pronta a partire per le Hawaii dove cercherà di migliorare il risultato ottenuto nell’edizione 2008
e arricchire ulteriormente il suo palmares

marty2Milano, 29 settembre 2009 – Martina Dogana, campionessa italiana di Triathlon Lungo è pronta a vivere una nuova, straordinaria impresa agonistica, il prossima 10 ottobre al Ford Ironman World Championship che si terrà a Kona, HAWAII.
Questa competizione è un appuntamento imperdibile per i campioni e gli appassionati di triathlon:la gara prevede 2.4 miglia a nuoto, 112 miglia in bicicletta e 26.2 miglia di corsa. (rispettivamente pari a 3.86159 km, 180.208km e 42.1558km)
Nell’edizione 2008, Martina aveva conquistato un ottimo 15°posto con un tempo di 9 ore e 50 minuti e il 10 ottobre prossimo cercherà di migliorare ulteriormente questo risultato.
Martina non sarà sola ad affrontare questa nuova, entusiasmante, avventura sportiva: al suo polso infatti ci sarà la tecnologia POLAR, che la supporterà grazie al modello POLAR RS800CX, il sistema completo che le fornirà informazioni dettagliate sulla velocità e la distanza percorsa sia per la bici che per la corsa a piedi. Polar RS800CX è i dotato della funzione Route Tracking (con il sensore GPS G3) grazie alla quale è possibile utilizzare Google Earth  (o altri programmi di mapping online) per visualizzare in modo semplice ed immediato il tracciato percorso.
Inoltre, il nuovo RS800CX può gestire simultaneamente i sensori per la bici (che forniscono informazioni relative alla velocità e alla cadenza) e per la corsa, garantendo un flusso di dati preciso e puntuale e confermandosi dunque lo strumento ideale anche per gli amanti del Triathlon.

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Basket: Oggi esordio stagionale per la Benetton

Posted by lino.garbellini On September - 29 - 2009ADD COMMENTS

1724717_treviso_siena3(Lega Basket) La Benetton Basket è partita per Riga, capitale della Lettonia, dove affronterà alle ore 19.00 italiane la squadra campione nazionale del Ventspils. Sarà l’esordio ufficiale della stagione biancoverde per la squadra di coach Vitucci (nella foto Cartier Martin). Per i biancoverdi è la prima volta contro il Ventspils, ma non sarà la prima volta a Riga, infatti nell’Eurocup del 2007-/2008 la Benetton battè l’ASK Riga per 83 a 80.
La vincente di questo doppio confronto accederà allo spareggio finale, contro la vincente del doppio confronto tra i francesi dell’Orleans e i belgi dello Charleroi. Chi vincerà lo spareggio finale entrerà nell’Eurolega 2009/2010, precisamente nel gruppo B. Chi invece verrà eliminato giocherà l’Eurocup.
MEDIA, IN DIRETTA SU SPORTITALIA - La gara verrà trasmessa in diretta televisiva su SportItalia (canale 226 del bouquet Sky) che trasmetterà live anche il ritorno di venerdì al Palaverde (ore 20.45). Entrambe le gare verranno anche trasmesse in diretta radiofonica su Radio Veneto Uno (97.5 mhz).
INFERMERIA, TUTTO OK PER VITUCCI – Formazione al completo con coach Vitucci, che potrà contare anche su Andrea Renzi che ha risolto il problema al dente del giudizio. Dodici i giocatori a Riga, è rimasto a Treviso solo il giovane Alessandro Gentile, giocheranno quindi: 4 De Nicolao, 5 Kus, 7 Hukic, 10 Nicevic, 11 Motiejunas, 12 Sandri, 13 Hackett, 14 Neal, 18 Wallace, 19 Renzi, 20 Saccaggi.
VENERDI’ IL RITORNO – E’ aperta la prevendita per il ritorno venerdì 2 ottobre alle ore 20.45 al Palaverde. Ufficio ticketing aperto dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 19.30, continua anche a funzionare per tutti la campagna abbonamenti alla Benetton 2009/2010. Informazioni www.benettonbasket.it e 0422 324323, all’Ufficio ticketing.

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COSMETIC - NON SIAMO DI QUI

Posted by ioleoso On September - 29 - 2009ADD COMMENTS

cover-cosmetic-frontTra i mille rivoli in cui si divide quel torrente noto come Post-Punk lo shoegaze è forse il più difficile da definire: qualcosa a metà tra il noise-rock dei Sonic Youth, il dark dei Joy Division e la new wave britannica; addirittura fino all’avvento di My Space (che sorprendentemenre lo ha voluto inserire tra le varie categorie musicali disponibili)di Shoegaze in Italia non si parlava. Non che non esistessse, beninteso, solo la maggior parte di noi non sapeva bene come definire certe sonorità.

Non siamo di qui (in uscita il 9 Ottobre) dimostra come, nonostante la mancanza di attenzione su questo genere, esistano band in grado di reinterpretare in chiave assolutamente personale la lezione dei padri nobili del genere (in primis i My Bloody Valentine).

Nonostante arrivi dopo dieci anni di carriera e segua l’LP d’esordio pubblicato nel 2007, Non siamo di qui - per una precisa scelta artistica - ha una sonorità quasi da demo:  le chitarre in primissimo piano ad avvolgere - e talvolta soffocare - le voci ed una batteria che suona lontana, come se fosse stata volontariamente posizionata in fondo alla sala di ripresa, distante dai microfoni.
La caratteristica principale di quest’album è la precarietà del tono: bassi e chitarre sembrano sempre sul punto di perdere l’accordatura, precipitando in un mare di dissonanze puramente noise; noise che rimane sempre dietro l’angolo, ma emerge compiutamente solo nel lungo finale di Crostata, a base di feedback quasi incontrollati e distorsioni estreme.foto-2-jpg
La sonorità precaria è senza dubbio uno dei pregi dei Cosmetic, ma ne rappresenta al contempo il limite principale: la dissonanza tra le due chitarre è senza dubbio un tratto di originalità, ma quando viene portata all’estremo può anche diventare fastidiosa. Allo stesso modo la voce di Trab (che ricorda un po’ l’Alberto Ferrari dei tempi di Valvonauta) pare sempre sul punto di rompersi e di stonare, costretta com’è ad una nota troppo alta di almeno mezza ottava: non è un caso, infatti, se il brano in cui risulta più convincente è l’acustica Ragazzo Crudele, cantata su un tono decisamente più basso rispetto al resto dell’album.

Proprio Ragazzo Crudele che assieme ad Ehi, sintonia rappresenta una parentesi acustica in un album caratterizzato da sonorità estremamente fuzz, permette al quartetto forlivese di dimostrare la propria abilità autoriale, la propria capaacità di scrivere canzoni pop di ottima qualità e di piacevole ascolto anche quando vengono ridotte all’osso e private dei passaggi post-psichedelici che costituiscono il principale ingrediente dei brani più elettrici.

La scrittura dei testi si inserisce in un filone diaristico che nell’ultimo periodo sta conoscendo una nuova fioritura nel nostro paese: non mancano i nomi di persona ed i riferimenti ad avvenimenti che sono a conoscenza - probabilmente - del solo autore, rappresentazioni di un piccolo mondo intimo e privato che però, grazie ad un’ottima capacità di padroneggiare i vari registri della lingua, non risultano mai banali nè adolescenziali.

Un disco senza dubbio ostico, ma senza dubbio in grado di sedurre chi saprà andare oltre la difficoltà di un primo ascolto; consigliatissima anche ai meno avvezzi al genere è la traccia di chiusura Ogni momento aspetto qua, ottimo esempio di fusione tra psichedelia, pop-punk e noise rock, chiaramente ispirata ai Sonic Youth ma declinata in modo molto personale ed affascinante.

Cosmetic - Non siamo di qui - La Tempesta - 2009

Thierry Bignamini

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Elezioni in Germania: FDP il trionfo, SPD mai così in basso

Posted by lino.garbellini On September - 29 - 2009ADD COMMENTS

guidowesterwelleBerlino, 28/09/2009 - La grossa novità di queste elezioni tedesche, più che il trionfo dei liberali FDP di Guido Westerwelle è quella dello storico “tonfo” della SPD. Angela Merkel e Westerwelle sono già al lavoro ed entro la prossima settimana cominceranno i negoziati per il programma di governo e la distribuzione degli incarichi ministeriali nella nuova coalizione. Nel frattempo in casa dei social democratici ci si lecca le ferite e si tenta di capire i motivi che hanno portato a questa sconfitta che sottolinea chiaramente il distacco dagli elettori e la mancanza di una convincente linea politica. Per intenderci i problemi dei social democratici in Germania non sono quelli del Partito Democratico di casa nostra, in particolare perchè la SPD è una realtà storica, con una identità politica precisa che fatica però in tempi di crisi economica - e anche della sinistra - a capire le richieste dell’elettorato.

I leader del partito di Willie Brandt sono pronti a gettare la spugna e preparano un congresso straordinario a novembre. Difficile per ora immaginare quali saranno le prossime mosse, anche se possiamo presumere un avvicinamento della SPD ai sindacati e una ferma opposizione sulle questioni sociali.

Il successo della sinistra radicale Die Linke (11,9%) e dei Verdi (10,7%) testimonia la presenza in Germania di cinque forti partiti e la completa lontananza da un modello politico bipolare a lungo inseguito in tutta Europa.

Angela Merkel quindi ha avuto dagli elettori un voto chiaro per una stabile maggioranza, ma il vero successo è quello dei liberali che rappresentano la media borghesia e chiedono una riduzione delle tasse. Sarà difficile questa volta per il nostro premien parlare di successo della destra e collegarlo a quello di casa nostra.

L.G.

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DIEZEITGEIST.IT ANCHE SU TWITTER

Posted by ioleoso On September - 29 - 2009ADD COMMENTS

twitter_logoTwitter è cool.
Se non hai Twitter non sei nessuno.
Anche il Tg2 ha parlato di Twitter.

Queste sono alcune delle ragioni che non ci hanno portato alla scelra di aprire un account Twitter.

In realtà la scelta di Twitter era pressochè scontata: l’obiettivo è quello di garantire ai nostri lettori la possibilità di ricevere gli aggiornamenti di ZeitGeist tempestivamente e con la massima flessibilità.
Il nostro account su Twitter è, quindi, l’ultimo tassello di un puzzle già composto dal nostro feed rss, dalla nostra  Newsletter e dalla fan page su Facebook.

Twitter.com/diezeitgeistit ripubblicherà tempestivamente gli aggiornamenti della versione web, ma anche - in determinate occasioni - contenuti ad hoc per i nostri follower.

La Redazione

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