Annunciato a metà 2009 e atteso worldwide il 09 febbraio 2010, il seguel del “gioco dell’anno 2007″ giunge finalmente a compimento.
Sviluppato da 2K Marin in collaborazione con 2K Australia, Digital Extremes (Unreal, Unreal Tournament) e 2K China, Bioshock 2 promette un’esperienza unica e coinvolgente, ampliando e arricchendo quanto già apprezzato in passato.
Dieci anni dopo gli eventi narrati nel primo capitolo, il misterioso e affascinante mondo di Rapture torna protagonista, ora più cupo e inquietante, contaminato dagli atroci peccati del passato e pronto a ospitare un’inedita e avvincente avventura. Sparatutto in prima persona, trama profonda e in continua evoluzione, effetti grafici curati nei minimi dettagli e un’invidiabile immediatezza si fondono alla perfezione, mostrando, ancora una volta, le pregevoli doti del gruppo creativo.
“Ultimata la realizzazione del primo episodio, siamo tornati in studio e abbiamo iniziato a lavorare a quanto oggi potete ammirare. Il team di sviluppo non è variato. Avevamo molte idee e il successo ottenuto ci ha spinto ad andare oltre la visione iniziale”. Spiega un entusiasta Jordan Thomas (Creative Director dell’intero progetto incontrato a Londra in occasione di un tour promozionale). “La storia si sposta dieci anni dopo ed è ambiantata negli stessi luoghi di allora. Non abbiamo mai pensato a un cambio di location, questo perché, nonostante tutto, si tratta di un mondo totalmente nuovo. Sono convinto che il pubblico apprezzerà molto questa soluzione. In definitiva, siamo riusciti a creare una storia originale e a se stante senza perdere il fascino delle influenze passate. Orrore, humor, immediatezza e profondità dei contenuti sono ora in perfetto equilibrio”.

Vestiti i panni del primo Big Daddy, intraprenderete una lunga e complessa caccia, volta a sconfiggere un nemico sconosciuto e a dare voce alle molte domande ancora irrisolte. Grafica, colonna sonora e gameplay coinvolgo fin dalle prime battute, permettendo anche ai neofiti una rapida assimilazione. Dopo poco sarete in grado di gestire al meglio il vostro alter ego e, senza nemmeno rendervene conto, sarete rapiti dagli eventi narrati.
“Il protagonista risponde alle molte esigenze espresse dal nostro pubblico. Abbiamo chiesto ai fan di esprimere il proprio giudizio riguardo il gioco e di avanzare proposte e suggerimenti. I programmatori hanno tenuto conto di tutto quanto detto e insieme abbiamo deciso di creare questo Big Daddy. Ogni giocatore ha il proprio approccio e la propria visione di gioco e, consapevoli di ciò, ci siamo mossi di conseguenza”. Jordan Thomas

Nuovi elementi si affiancano a quanto noto. L’ampliato arsenale a disposizione permette ora maggiori libertà tattiche, favorendo la creazione di combinazioni di attacco personali e in linea con lo stile preferito. Lo stesso si può dire per ambientazioni e interazione con i molti oggetti presenti. I tradizionali elementi sparatutto sembrano porsi in più occasioni in prima linea, ma la realtà e diversa. Il nuovo titolo, infatti, si dimostra più immediato e dinamico del precedente e questo è evidente in ogni singola fase. L’impressione è dunque quella di un impatto più frenetico e diretto, sebbene le fasi esplorative e interattive siano state notevolmente sviluppate. Risolvere gli enigmi proposti ed eliminare i molti (e nuovi) antagonisti si dimostrerà essenziale per il proseguo della missione, mentre la matura e articolata trama (pronta a plasmarsi sulle decisioni prese) assicura un trasporto senza pari, alimentando un malato e affascinante incubo dal quale difficilmente vorrete svegliarvi.
“L’intelligenza artificiale è rivista e più completa. I nemici, più numerosi, imprevedibili e letali, valuteranno ora le vostre mosse e agiranno di conseguenza. Esistono diversi modi per superare le sfide presenti e sarà compito del giocatore sviluppare e attuare la tattica migliore. Ogni scontro si dimostra così essere una nuova sfida e le molte combinazioni attuabili rendono il tutto ancora più avvincente. Col proseguo imparerete a conoscere ambiente e antagonisti e questo vi metterà nella giusta condizione per affrontare ciò che verrà“. Jordan Thomas

Pronti ad ascoltare la voce dei fan, i programmatori hanno finalmente introdotto inedite esplorazioni esterne, permettendovi di vagare sui fondali oceanici al di fuori di Rapture, per una visione ancora più completa del titolo. Esperienza e avanzamento pagano in più occasioni, permettendo lo sviluppo delle armi in possesso e l’aumento delle proprie caratteristiche, dando origine a infinite e letali combinazioni. Numerosi i parametri su cui intervenire e molte le scelte a vostra disposizione. Prediligere l’attacco, bilanciare resistenza e forza, sviluppare diverse armi o concetrarsi su specifici apparecchi sono solo alcune delle soluzioni possibili.
A fianco delle ben note conoscenze, trovano ora posto nuovi e temibili avversario, tra cui la tanto chiacchierata Big Sister, nuova e sfuggente creatura il cui passato sembra essere avvolto in un fitto mistero.
“Big Sister si rivelerà ben presto una figura essenziale nella storia. L’idea di introdurre una creatura in grado di mutare le già deboli speranze in un incubo reale ci ha affascinato fin da subito. Inoltre, ogni aspetto di questo personaggio incute timore e terrore: unica e atroce nemesi pronta a far vacillare anche i più temprati Big Daddy”. Jordan Thomas

Grande importanza è riservata, ancora una volta, all’interazione con l’adorabile Little Sister. Ucciso il Big Daddy che la protegge e adottata l’inquetante bambina, instaurete un nuovo e più profondo rapporto, che vedrà i due protagonisti legarsi sia a livello umano sia a livello emotivo. Proteggere la sorellina, eliminare le minacce e giungere alla fine dell’epica vicenda non sarà impresa facile, ma la soddisfazione che ne deriva ripaga ben presto gli sforzi affrontati.
“Il rapporto tra Big Daddy e Little Sister è ora più profondo e personale. Non si tratta semplicemente di un connubio freddo e distaccato, ma di un vero e proprio rapporto famigliare in grado di intaccare anche la sfera emotiva dei protagonisti. Meccanicamente, le scelte poste a livello interattivo offrono gli stessi risultati, ma solo nell’immediato. Sulla distanza, le conseguenze del rapporto con la vostra Little Sister diventeranno evidenti e cruciali”. Jordan Thomas

E se questo non dovesse ancora bastare, ecco fare la comparsa una rinnovata e avvincente modalità multiplayer. Per sopravvivere dovrete utilizzare tutto quanto è a vostra disposizione, mentre, nei panni di uno dei cittadini di Rapture, esplorerete luoghi leggendari disseminati in un mondo ancora lontano dal futuro declino.
Consapevole della sfida lanciata, 2k Marin non delude e Bioshock 2 supera senza fatica ogni più rosea aspettativa, andando a segnare l’ennessimo successo di una saga ormai inattaccabile.
http://www.bioshock2game.com
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Michele Zonelli

